1 aprile 2015

Pillole di Marketing

Cos’è… Il Marketing

Il Marketing è quella funzione aziendale che, più di ogni altra, ha a che fare con il cliente. Possiamo definirlo come “quel processo mediante il quale le imprese creano valore per i clienti ed instaurano con loro solide relazioni al fine di ottenere in cambio un ulteriore valore”. Più sinteticamente, il Marketing non è altro che la gestione di un Marketing chart with red markerrapporto profittevole con il cliente.

Esso, quindi, non si limita alla conquista di una singola transazione ma, in una prospettiva nuova e lungimirante, si concretizza nel soddisfacimento dei bisogni del cliente. L’impresa si impegna a capire i bisogni del consumatore, sviluppare un prodotto ad alto valore, definire strategie di prezzo, distribuzione e promozioni efficaci, con le vendite che diventeranno una logica conseguenza.

Il marketing può rivolgersi ai consumatori, e in questo caso si parla di marketing B2C, (business to consumer, “dall’impresa al consumatore”), oppure può rivolgersi al mercato delle imprese, il marketing industriale o marketing B2B, (business to business, “da impresa a impresa”).

 

Il personaggio… Philip Kotler

Philip Kotler è considerato uno dei massimi guru del marketing management, pioniere di teorie evolutive della disciplina e autore dei testi considerati i capisaldi del settore. Nasce a Chicago nel 1931 ed è tuttora docente di International Marketing alla Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois.

maxresdefaultll_burnedtrasparentKotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo. La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, con una percentuale di adozioni nelle università di tutto il mondo vicina al 60%.

Attraverso la sua società di consulenza, il ‘Kotler Marketing Group (KMG)’, Kotler ha collaborato con molte grandi aziende multinazionali, tra cui IBM, General Electric, AT&T, Honeywell, Bank of America e Motorola.

 

Il Marketing Mix… Le 4 P

Il ‘Marketing Mix’ rappresenta gli strumenti tattici del Marketing che possono essere controllati e armonizzati dall’impresa allo scopo di ottenere le reazioni desiderate all’interno del mercato obiettivo.

Questo concetto scaturisce dall’analisi di mercato e dalla4-p-del-marketing raccolta di informazioni relative ai clienti (target), al prodotto o al servizio, alla concorrenza e ai fornitori. Si tratta di una sorta di cocktail che sfocia in un sistema omogeneo e coerente che porta a scegliere il meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il marketing mix si compone di quattro elementi, definiti, in gergo, le “4 P”:
Product, il prodotto-servizio
Price, il prezzo
Promotion, promozione o comunicazione
Place, cioè la localizzazione, il “posto”

 

In breve… La Strategia di Mktg

La strategia di Marketing ruota attorno a 4 fasi principali: nelle prime due l’impresa seleziona i clienti che intende servire, nelle ultime due l’impresa sceglie la proposta di valore e come verrà creato valore per i consumatori obiettivo.
Marketing and strategy1- Segmentazione del mercato: il mercato viene diviso in gruppi più piccoli di acquirenti con bisogni, caratteristiche e comportamenti diversi, che possono richiedere marketing mix personalizzati. L’impresa individua ed elabora i profili dei vari segmenti che ne risultano.
2- Definizione del mercato obiettivo: l’impresa valuta l’attrattività di ciascun segmento di mercato studiato e ne sceglie uno o più da penetrare.
3- Differenziazione: ora l’impresa dovrà differenziare la sua offerta per creare valore ai consumatori in maniera superiore rispetto alla concorrenza.
4- Posizionamento: è il modo in cui un prodotto trova collocazione nella mente del potenziale consumatore obiettivo. In base alla posizione mentale che si vuole andare a occupare, si definirà il prodotto e le altre variabili del marketing mix. Il posizionamento guida tutto il processo di marketing, inclusa la strategia. Ogni azione aziendale deve essere coerente al posizionamento.

 

Comprendere i mercati e i consumatori… L’ambiente di Mktg dell’impresa

L’ambiente di Marketing dell’impresa è costituito da tutti gli attori e forze esterne al Marketing che influenzano la capacità dell’impresa di instaurare e mantenere con successo la relazione con i clienti obiettivo. Questo si compone di un macroambiente e microambiente. Il primo comprende:

l’impresa stessa (che per operare al meglio nell’ambito del Marketing si serve anche di altri funzioni quali la finanza, Ricerca e Sviluppo, Acquisti, Produzione, Contabilità),
– i fornitori (procurano le risorse necessarie alla produzione dei beni e servizi dell’impresa),
– gli intermediari di Marketing (soggetti che collaborano con l’impresa per la promozione , vendita e distribuzione dei prodotti ai consumatori finali), Social engineering concept
– i concorrenti (il maggior ostacolo da superare dell’impresa, in quanto quest’ultima deve offrire un prodotto finale migliore a quello offerto dalla concorrenza),
– il pubblico (gruppi di individui che hannoun’influenza o interesse sulla capacità dell’impresa di raggiungere i propri obiettivi, come gli operatori finanziari, i mezzi di informazione, il governo, le associazioni di cittadini/consumatori…)
– i clienti (gli attori più importanti del microambiente, perchè devono essere soddisfatti del valore che l’impresa produce attraverso l’acquisto).

 

Differenze… Marketing tradizionale VS Marketing Non Convenzionale

Il Marketing non convenzionale comprende un mix di strategie promozionali che sfruttano metodi di comunicazione innovativi, diversi dai classici sistemi di Marketing. I prodotti vengono promossi al pubblico in modo alternativo con forme di promozioni pubblicitarie a basso budget.

Dopo anni di pubblicità (dalla televisione, alla radio, sui cartelloni, sulla stampa), i consumatori sono abituati alla “classica” propaganda aziendale e rimangono ormai meno impressionati dai tentativi di “influenza” commerciale. I sistemi di Marketing Non Convenzionale, grazie alle loro caratteristiche peculiari, sono in grado di attirare nuovamente l’attenzione del pubblico e permettere una maggiore efficacia del messaggio. Per coinvolgere il consumer, il Marketing ha bisogno di comprendere meglio il linguaggio del suo pubblico e sviluppare nuovi messaggi promozionali attraverso le abitudini espressive della società contemporanea. Fa leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.

Il target di riferimento viene raggiunto in tempi e luoghi dove non è attiva la advertising consciousness, ovvero quando le difese del consumatore nei confronti dei messaggi pubblicitari sono ridotte. Il Marketing non convenzionale funziona solo quando è davvero straordinario e originale quando quest’ultimo è in grado di introdursi attivamente nei rapporti sociali delle persone, dimostrando la qualità effettiva del prodotto.

La chiave del successo del Marketing non convenzionale è il passaparola.

Qui un simpatico video adatto a far capire in maniera alternativa le principali differenze tra i due approcci del Marketing.

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